Artificial intelligence, minaccia o opportunità? Cosa pensano gli italiani dei servizi basati sull’Intelligenza Artificiale?
Artificial intelligence, minaccia o opportunità? Cosa pensano gli italiani dei servizi basati sull’Intelligenza Artificiale?

6 Giu , 2018

“I replicanti sono come ogni altra macchina: possono essere un vantaggio o un rischio. Se sono un vantaggio non sono un problema mio”

Harrison Ford, dal film Blade Runner 2049

 

Che ne pensate del “grafico” che realizza le copertine dei film su Netflix?

Non vi agitate, è tutto merito di uno script! In completa autonomia riesce a scontornare uno o più personaggi, realizzare uno sfondo e inserire il titolo. Non solo, riesce a creare un’infinità di versioni differenti cambiando soggetto, immagine e/o stile e le sottopone a un campione limitato di utenti per poi replicare su larga scala quella con performance migliori.

Artificial intelligence, minaccia o opportunità Cosa pensano gli italiani dei servizi basati sull’Intelligenza Artificiale - wpLa celebre azienda che opera nella distribuzione di film su internet, non ha nascosto di aver adottato questa soluzione[1] e ha anzi annunciato che sta sviluppando un sistema per personalizzare la copertina, e il trailer, per ogni singolo utente, in base ai suoi gusti. Lo stesso film potrebbe essere presentato a una ragazza appassionata di film romantici, con una scena di coppia, mentre a una persona che è solita vedere film d’azione, con una grafica più movimentata.

Anche quando effettuiamo una semplice ricerca su Google e il motore di ricerca ci mostra i risultati più pertinenti, il merito è di un algoritmo. È evidente che sarebbe impossibile, per un umano, gestire una tale mole di informazioni!

L’Intelligenza Artificiale (o artificial intelligence) – molto discussa e spesso incompresa – è una disciplina che si basa sullo sviluppo di algoritmi che consentano alle macchine di mostrare comportamenti  umani, ovvero intelligenti. Con intelligenza si intende la capacità di eseguire compiti diversi e soprattutto di imparare dall’esperienza.

Un esempio molto conosciuto è quello di Waze o di Google Map (e altre app simili). Queste applicazioni utilizzano l’IA per rispondere alle nostre query (richieste), individuando la strada migliore, in quel momento, in base alle condizioni ambientali e al traffico. E mostrano comportamenti intelligenti anche quando, spontaneamente, modificano il percorso in caso di imprevisti.

Un’altra tecnologia in forte sviluppo è il chatbotovveroun robot che riesce a comprendere il linguaggio umano[2] e a tenere un dialogo rilevante con l’utente, a volte ignaro di chattare con un bot!

Sempre più spesso, dietro alle interfacce con le quali interagiamo, si nascondono servizi basati sull’IA. Quanto ne sono consapevoli gli utenti e in che modo gli algoritmi impattano sul sistema aziende/consumatori?

In GreatPixel, progettando interfacce e app basate sull’IA, negli anni abbiamo raccolto numerosi dati di natura qualitativa sull’esperienza degli utenti, ma a livello quantitativo non avevamo informazioni sufficienti. Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare un’interessante indagine sull’esperienza di navigazione degli Italiani e sulla consapevolezza dell’IA all’interno di applicazioni e interfacce di uso comune.

In attesa dei risultati[3], possiamo anticipare che, a differenza di quanto si poteva prevedere, è emerso un atteggiamento molto positivo sull’IA. Le preoccupazioni sui pericoli legati a una visione apocalittica sono ormai superate. Al contrario alcuni intervistati auspicano servizi ancora più intelligenti che, incrociando tutte le informazioni sull’utente, possano offrirgli un’esperienza sempre più contestualizzata e rispondente alle proprie esigenze.

 

Per conoscere i risultati dell’Indagine vi invitiamo alla 2° edizione di Experience Matters, AI Patternil 28 Giugno presso il Politecnico di Milano.

 

 

[1] Per un approfondimento, potete leggere l’articolo su Netflix Technology Blog.

[2] I chatbot si basano sul Natural Language Processing.

[3] Presenteremo i risultati all’interno di Experience Matters 2018, AI Pattern.