Great News
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31 / 10 / 18

Great Pixel sponsor del WUD di Torino 2018

Titolo di questa edizione: DESIGN FOR GOOD OR EVIL

L’8 Novembre il nostro Ceo Giovanni Pola sarà il keynote speaker del programma Industrial Track del Word Usability Day Torino. Il suo intervento d’apertura si intitolerà: “Esperienza e pregiudizio: il lato oscuro della rete”.

Vi siete mai chiesti come “ragiona” il nostro cervello quando siamo di fronte ad una scelta? Siamo bombardati da informazioni di ogni genere, in qualsiasi momento.  A tutti noi piace pensare che si tratti di un’influenza positiva, in realtà i nostri comportamenti non sono così consci come pensiamo e le nostre decisioni possono essere manipolate.  E se una manipolazione simile la potesse “subire” l’intelligenza artificiale?

Ormai le tecniche di neuromarketing sono molto potenti: Giovanni parlerà di User Experience, di design persuasivo e Bias cognitivi presentando anche i dati di due anni di ricerche di mercato svolte con POLI.design e Personalive srl sul tema dei dark pattern e dell’intelligenza artificiale.

L’iniziativa è organizzata da SIE Piemonte, dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino e da Architecta.

Vi aspettiamo alle ore 14.00 al Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, in via Accademia Albertina 13, 10123 Torino.

25 / 07 / 18

Personal Shopper via Chatbot? Tre casi che vale la pena conoscere

We are still in the very early stage of AI technology adoption in the retail industry. […] the most forward-thinking companies will turn to AI chatbot technology to meet these shifting client demands

Eitan Sharon, CEO di Mode.ai

 

Data la velocità dei cambiamenti in atto, saremo in grado, nei prossimi anni, di riconoscere se il nostro interlocutore è un bot o un uomo?

In questo periodo è iniziata “una corsa ai bot” da parte dei brand più importanti a livello mondiale, che iniziano a comprendere le grandi potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata al retailing.

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18 / 07 / 18

OK, il prezzo è giusto! Come scegliere un prezzo che aumenti il valore percepito del prodotto

“Tutta la nostra conoscenza ha origine nelle nostre percezioni”

Leonardo Da Vinci

 

Il modo in cui scriviamo un prezzo può influenzare la percezione del valore agli occhi del consumatore?

Diverse ricerche dimostrano che i consumatori attribuiscono un valore maggiore a un prodotto con prezzo 49,99 rispetto allo stesso prodotto con prezzo 50.

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14 / 06 / 18

E-commerce addicted: fotografia dello stato dell’e-commerce nel mondo e focus sugli e-consumer italiani

“The future of retail is the integration of Internet and digital services with the retail network”

Charles Dunstone

 

I dati parlano chiaro: nello scorso anno l’unico settore che ha registrato a livello mondiale una crescita a due cifre è l’e-commerce.

Secondo le statistiche circa 1,79 miliardi di persone (il 26% della popolazione) hanno effettuato almeno un acquisto online nel 2017. Rispetto all’anno precedente il valore complessivo dell’e-commerce è cresciuto del 23%.[1]

Non si può non notare un evidente accentramento: quasi il 70% del mercato è nelle mani di due sole economie, la Cina e gli USA. (altro…)

6 / 06 / 18

Artificial intelligence, minaccia o opportunità? Cosa pensano gli italiani dei servizi basati sull’Intelligenza Artificiale?

“I replicanti sono come ogni altra macchina: possono essere un vantaggio o un rischio. Se sono un vantaggio non sono un problema mio”

Harrison Ford, dal film Blade Runner 2049

 

Che ne pensate del “grafico” che realizza le copertine dei film su Netflix?

Non vi agitate, è tutto merito di uno script! In completa autonomia riesce a scontornare uno o più personaggi, realizzare uno sfondo e inserire il titolo. Non solo, riesce a creare un’infinità di versioni differenti cambiando soggetto, immagine e/o stile e le sottopone a un campione limitato di utenti per poi replicare su larga scala quella con performance migliori.

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29 / 05 / 18

Come far decollare il tasso di conversione con l’IA

“La metà dei soldi spesi in pubblicità sono soldi buttati, il problema è capire quale sia la metà giusta”
John Wanamaker

 

Quest’affermazione, molto popolare tra i pubblicitari, sintetizza in poche parole la difficoltà nel calcolare il ritorno sugli investimenti pubblicitari nei media tradizionali. Con le nuove tecnologie invece, siamo in grado di raccogliere dati precisi su qualsiasi azione i nostri utenti/clienti compiano nel web, a condizione però di aver impostato correttamente – e non è affatto un’operazione semplice – tutti i parametri e gli indicatori necessari.

Il Conversion Rate Optimization (o CRO) è un’insieme di tecniche e strumenti volti a migliorare (ottimizzare) il tasso di conversione (la percentuale di casi che raggiungono l’obiettivo rispetto alla totalità dei casi) associato a un determinato obiettivo: senza la corretta individuazione degli obiettivi è impossibile misurare le performance digitali.

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22 / 05 / 18

Dai Persuasori Occulti ai Dark Pattern

“Molti di noi vengono oggi influenzati assai più di quanto non sospettino e la nostra esistenza quotidiana è sottoposta a continue manipolazioni di cui non ci rendiamo conto. […] Sono all’opera su vasta scala forze che si propongono […] di convogliare le nostre abitudini inconsce, le nostre preferenze di consumatori, i nostri meccanismi mentali, ricorrendo a metodi presi a prestito dalla psichiatria e dalle scienze sociali. […] metodi atti a raggiungere la parte inconscia o subconscia della mente umana, poiché le preferenze sono in generale determinate da fattori di cui l’individuo non è consapevole.”

La tesi, a prima vista apocalittica, del sociologo americano Vance Packard sembra quanto mai attuale. Nel celebre testo del 1957, “The Hidden Persuaders” sostiene che le “nuove” tecniche pubblicitarie, come la ricerca motivazionale, non fossero utilizzate per individuare i bisogni del consumatore, quanto piuttosto per creare dei falsi bisogni e associarli al prodotto da vendere. Attraverso l’uso della psicologia e addirittura della psichiatria, facendo leva sulla parte meno razionale dell’uomo, si possono elaborare messaggi estremamente subdoli e allo stesso tempo potenti.

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30 / 05 / 17

GreatPixel lancia l’evento Experience Matters il 21 Giugno a Milano

La #UX non è più una semplice scelta tattica ma incorpora precise strategie di marketing.

Mercoledì 21 giugno in Aula Castiglioni (Campus Bovisa) siamo felicissimi di invitarvi al 1° evento EXPERIENCE MATTERS, dal tema “Marketing+Design – Nuovi pattern per la convergenza digitale”.

POLI.design – Experience Design Academy, GreatPixel e Personalive uniscono le proprie forze nel primo evento del progetto Experience Matters, con l’obiettivo di veicolare il messaggio di quanto #Design e #Marketing non siano due ambiti separati, ma di come invece costituiscano sempre di più un binomio strategico e vincente nell’aumento delle performance digitali.

17 / 05 / 17

GreatPixel lancia in italia la discussione sui DarkPattern.

Ospite di un workshop all’interno del Netcomm Forum sulla Conversion Rate Optimization, Giovanni ha proposto un confronto del mercato sul Design Persuasivo e i Dark Pattern in particolare.
Cosa sono i Dark Pattern? Quelle interfacce digitali attentamente progettate per convincere gli utenti a compiere determinate azioni in modo inconsapevole.
Il Design oggi di fatto concretizza il modello di business stesso delle aziende, quindi alcune scelte sono da considerarsi scelte strategiche e non tattiche.
Il tema è molto caldo in tutto il mondo e sarà oggetto anche in Italia di un evento dedicato alle frontiere del Marketing e del design digitale:
Experience Matters, il 21 di Giugno 2017.
In attesa di maggiori anticipazioni dell’evento, ecco le slide commentate da Giovanni nel workshop di ieri: https://www.slideshare.net/giovannipola/dark-pattern-by-greatpixel

24 / 03 / 17

Startup Design Thinking al servizio del gusto con delizialy.com

Dicembre 2016GreatPixel ha studiato la nuova User experience di Delizialy la #startup che promette di far scoprire “Un nuovo modo di uscire a cena”!

Unire la nostra esperienza a quella del team Delizialy, di cui fanno parte grandi esperti non solo del settore ristorazione ma anche di Digital marketing e User Centered design è stata un’esperienza emozionante che ci ha arricchito.
Ora tutto è in mano alla guida del founder Giovanni Tomarchio e al suo team a cui non faremo mancare il nostro sostegno e supporto finché davvero tutti in Italia non scopriranno questo nuovo modo di pianificare una fantastica cena!